Le mie confessioni

Questo blog nasce dal sentimento di frustrazione che costantemente pervade i miei pensieri. Per quanto io ci provi, non riesco a scrollarmi di dosso questa camicia di forza che, con le sue strette cinghie, mi stringe le mani al petto e mi blocca in un angolo di questa mia prigione.
Se le mani sono bloccate da questa morsa, la mente non può essere tenuta in gabbia. La mente mi offre la possibilità di evadere da una realtà che mi opprime; di smettere i panni del carcerato e diventare l'aguzzino; di riappropriarmi della mia vita.

domenica 1 maggio 2011

L'estetica geometrica

La luce contrasta dolorosamente con le zone d’ombra. La percezione della profondità è annullata. Un vaso rosso sangue, sospeso al centro del componimento, catalizza su di sé tutta l’attenzione, quasi lievitasse.
Partendo dai quattro angoli, i bracci di una croce greca attraversano l’istantanea, si sovrappongono ai rami della pianta investita dalla luce abbagliante, e fanno del vaso il loro centro matematico.
La figura nera di una donna in controluce stona nella natura morta. E’ troppo impegnata a vivere la quotidianità, con i suoi gesti ordinari, per partecipare al miracolo geometrico.

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