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domenica 28 febbraio 2010

Fermarsi

A un certo punto bisogna fermarsi.
E' il corpo affaticato che lo richiede.
Si può scappare per molto tempo - spesso per troppo tempo - ma non indefinitamente.
Fermarsi non è un atto di coraggio. E' spossatezza. Ma nella tua mente lo puoi trasformare in eroismo. Per farti tenere compagnia da questo pensiero, per infonderti forza, per convincerti che non sei poi così indifesa di fronte a ciò da cui scappi, e che ora si avvicina. Sempre di più. Il tempo di pensarlo, un lampo, e ti sono addosso.

venerdì 11 settembre 2009

Giustizia sarà fatta! (Nuova Rubrica Cinematografica)



PAPPARAPAPPARAPAPPAPAPAAAA!
E' con immenso piacere, e anche con un pizzico di commozione (direi cerebrale) che vi dò il benvenuto in questa nuova ed esaltante rubrica cinematografica; a mio avviso la migliore in assoluto! Ma bando alle ciance e passiamo subito a spiegare in cosa consisterà questo nuovo spazio ludico.
Dovete sapere che da sempre sono un appasionato di cinema.
Ecco, fine...
No dai, scherzo. Sono un grande appassionato si cinema, ma se c'è una cosa che difficilmente comprendo è l'assegnazione degli Oscar. Perché ci sono film che personalmente ritengo insopportabili che, solo perchè escono in un anno sfigato di cinema, fanno collezione di omini dorati, mentre film che io ritongo dei Capolavori (con la "C" maiuscola) vengono completamente snobbati e, ancora più di frequente, nemmeno candidati alle liste di assegnazione della statuetta? Proprio non lo capisco...
Mi sono chiesto allora come mai nessuno è mai stato così coraggioso da esporsi agli occhi della gente per condannare tutti quegli atti di ingiustizia di cui da sempre siamo testimoni e che quotidianamente distruggono il cinema? Perchè nessuno ha mai alzato la testa ed urlato con quanto fiato aveva in gola "Col cazzo che Titanic si merita 11 Oscar!". Perché nessuno ancora si ribella di fronte a tutta quella serie di abominii che le grandi majors americane sputano fuori a mo' di catena di montaggio e che non lasciano spazio per nessun altro (Vedi American Pie & CO)?
Stanco di vedere la settimana arte smaltellata da cima a fondo ho preso infine la decisione di combattere questi sopprusi con tutte le mie forze. Sono cosciente di correre enormi rischi, legati soprattutto all'incolumità fisica dalla mia persona, perchè tutti sappiamo dove le grandi case cinematografiche possono e sanno arrivare:chi non ricorda l'attentato a JFK perpetrato solo perchè il celeberrimo presidente americano aveva palesato qualche dubbio di fronte alle capacità attorali di Marylin Monroe (una delle attrici più in voga al tempo).
E' cosiì che io mi sento pronto, mi sento pronto di giurare di fronte a tutti voi ,cineasti frustrati e maltrattati, che mi impegnarò nell'intraprendere questo arduo cammino. Che sarò disposto a sacrificare tutte me stesso pur di raggiungere il mio obiettivo. Io vi prometto che risolleverò, con la mia coraggiosa voce, non priva di una punta di provocazione, le sorti della cinematografica stirpe, denunciando quelli che avrebbero dovuto essere i veri Oscar vinti da questo o da quel film, e che invece le solite lobby del potere industriale hanno impedito di asseganre, manipolando a loro favore le giurie, l'informazione ed i concorsi, solo per garantirsi un guadagno economico immenso, a discapito del vero cinema, quello che Io intendo riscattare.
Grazie!

Partiamo subito con le prime meritate assegnazioni degli Oscar!
Il film in carica, non eccezionale in effetti, ma comunque meritevole di vedersi con consegnare nelle mani ben 3 dei tanto ambiti trofei è:

L'incredibile Hulk (2008)

Oscar per la miglior battuta di una comparsa alla consegna di una pizza.
Oscar per il miglior calcio.
Oscar per la miglior apparizione di Iron Man alla fine del Film.

Assolutamente meritati direi!
Complimenti ad Hulk. Un applauso, Grazie!

martedì 21 aprile 2009

Una scelta come un'altra...

"Quel che manca è la voglia di fare!" E' in queste frequenti occasioni che faccio qualcosa, quel "qualcosa" che tutti, nel momento in cui lo facciamo, riconosciamo come inutile, superfluo e pure dannoso, poiché ruba il tempo a quello che dovremmo effettivamente fare...eppure lo facciamo! Perché? E' l'insoddisfazione, quella che è solita muovere le gesta dell'uomo nelle sue imprese più ardue, a spingermi a premere sui tasti della mia nera tastiera, creando una sequela ordinata nello spazio di cyberparole che, bene o male, vanno a comporre questo post di presentazione.
Sono insoddisfatto e, banalmente, cerco di sedare questo mio senso di frustrazione facendo quello che fa una persona se lasciata sola con i suoi pensieri da riordinare: mi capita di scrivere...Scrivo.
Direte voi che potrei (e forse sarebbe più auspicabile) prendere un pezzo di carta, impugnare una penna e crogiolarmi nelle mie riflessioni nel chiuso di una stanza, al buio, con la schiena curva su su uno sgabello scomodo e rischiando di perdermi; il tutto, senza far del male a nessuno imbrattando il web di cavolate. Dovete sapere però che sono una persona fondamentalmente egoista...Mi dispiace, sinceramente!